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25 anni di Electronic’s Time: lo spettacolare evento, l’affermazione dell’azienda e lo sviluppo della sicurezza in Italia

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All’evento di Electronic’s Time per festeggiare i suoi primi 25 anni di attività, S News, Media Partner, ha incontrato i fautori della due giorni, che ha visto la sicurezza vera protagonista in Puglia, per tracciare con le loro parole gli steps che hanno contribuito all’entusiasmante successo dell’azienda.

ANTONIO CARRIERI, LEGALE RAPPRESENTANTE, ELECTRONIC'S TIME

I primi 25 anni di Electronic’s Time: avete davvero organizzato un evento spettacolare!
È un evento molto importante che non poteva certo passare inosservato, ed abbiamo desiderato festeggiarlo con le persone e le aziende che ci accompagnano da tutti questi 25 anni.
Siamo veramente felici di aver raggiunto questo splendido traguardo e ci auguriamo di proseguire: questa è una tappa del percorso, ma abbiamo altri sogni nel cassetto che speriamo in un prossimo futuro di mettere in atto, grazie allo spirito di corpo che si è creato con tutte le persone della struttura.

Tra l’altro la cornice è davvero coinvolgente: trulli ovunque e tanto entusiasmo!
È vero, e questo è uno dei valori che ha contraddistinto la nostra società. Sono valori che ci sono stati tramandati dalla famiglia e che noi abbiamo portato all’interno della nostra azienda.
Diciamo che la nostra azienda è diventata una grande famiglia, una famiglia che accoglie tutti quanti: clienti, fornitori e le persone che sono presenti all’interno della nostra struttura.

Non è mancato lo spettacolo: avete chiamato anche nomi importanti…
Assolutamente sì. Sono artisti di provata esperienza, hanno partecipato a livello televisivo a parecchie trasmissioni, sono comici molto conosciuti passati per “Zelig” e “Made in Sud”.
Diciamo che anche loro dovevano essere presenti per i festeggiamenti, per rendere magica questa occasione.

Qual è la ricetta di così tanto entusiasmo dopo 25 anni?
La ricetta è l’umiltà, la passione e lo spirito di volontà che ci contraddistinguono da sempre. E il gruppo che abbiamo creato nell’azienda. Il gruppo e la famiglia.

Antonio Carrieri

Antonio Carrieri
 

MARCO OLIVA, BUSINESS MANAGER, ELECTRONIC'S TIME

Signor Oliva, davvero molti i vostri fornitori presenti all’evento!
Abbiamo coinvolto alcuni dei nostri fornitori storici, con i quali siamo nati e cresciuti in questi 25 anni. Tra questi anche Bentel Security, il nostro primo fornitore: la fattura d’acquisto numero 1 di Electronic’s Time, del ’92, è proprio intestata a Bentel. Oltre a loro molte altre aziende produttrici italiane e multinazionali e con noi condividono i nostri traguardi e le nostre emozioni, perché è proprio questo tipo di rapporto che si è sviluppato ed instaurato con loro: non solo business ma anche amicizia, fiducia e vera collaborazione.
Sono così una ventina i brands protagonisti dell’happening, che hanno presentato le ultime novità del settore con demo live, per far toccare con mano le tecnologie innovative e per avere un contatto diretto e personale con i numerosissimi installatori, system integrators, progettisti ed operatori della sicurezza intervenuti. Parliamo di AMC, AUTOMATISMI BENINCA’, BENTEL SECURITY, BETA CAVI, BOSCH SECURITY SYSTEM, CABLOTECNICA, CIAS, ET VISION, EYE MOTION, GEOVISION, IKLAS, LS CABLE, PANASONIC, SEAV, SICEP, SILENTRON, UTC Fire & Security, VIDEOTEC.

Questo rapporto che riuscite ad instaurare con i vostri fornitori è sicuramente alla base della vostra affermazione. E con i vostri clienti?
Sicuramente il cliente è il nostro punto di riferimento: se siamo cresciuti è grazie ai nostri clienti. Per loro abbiamo creato una struttura adeguata, al fine di dare un supporto sia logistico, che tecnico, che commerciale che va dal sopraluogo, se richiesto, ai preventivi di sistemi di sicurezza e videosorveglianza, fino all’avviamento/collaudo finale dell’impianto.
Abbiamo 15 persone che lavorano in ufficio tecnico e altre 15 che operano in magazzino con la logistica.

Tra l’altro siete presenti in più sedi. Oltre a Martina Franca, la storica, quante filiali avete?
Oltre a Martina Franca, che è la sede principale, abbiamo tre filiali in Puglia: a Bari, Lecce e Foggia. Poi abbiamo una filiale a Cosenza, a Rende per la precisione, ed un’altra nelle Marche, ad Ancona.
Copriamo comunque gran parte dell’Italia con tanti agenti e venditori.

Voi assicurate consulenza e la disponibilità di supportare sempre sia il piccolo impianto che il grande impianto?
Certo, dal piccolo impianto residenziale fino al più sofisticato impianto di sicurezza. Da ospedali ad impianti industriali, militari o strutture critiche ed enti particolari.

Marco Oliva

Marco Oliva
 

MARTINO CARRIERI, GENERAL MANAGER, ELECTRONIC'S TIME

Signor Carrieri, quando è partita 25 anni fa Electronic’s Time, com’era il mercato della sicurezza?
Questo percorso, partito 25 anni fa, nasce dall’idea di affrontare un’attività in questo settore, che a me affascinava tanto. Di conseguenza, ho coinvolto quelli che ora sono i miei due soci: mio fratello Antonio e Marco Oliva. Insieme abbiamo iniziato a svolgere un’attività sul territorio, proponendo una forma diversa di vendita della sicurezza. Invece di vendere un solo prodotto, abbiamo cominciato ad offrire una proposta diversa, una proposta completa, quindi con un valore aggiunto.
Abbiamo fatto un investimento importante nelle risorse umane, investimento che ci ha permesso di fare la differenza rispetto alle altre realtà, con le quali ci siamo trovati a confrontarci sul mercato. Questo ha fatto sì che ognuno dei miei uomini ci mettesse l’anima ed il cuore, ed ha fatto sì che il prodotto diventasse una soluzione.

Si parla tanto di soluzioni, ma quanti sono veramente in grado di darle?
Proporre una soluzione è un impegno molto importante perché il mercato ci condiziona nel generare e nell’offrire un prodotto efficiente, subito funzionante e semplice da utilizzare. Il segreto del successo futuro sarà di chi sarà più bravo a fare in modo che si generi un’integrazione vera e propria utilizzata in modo easy, perché è questa la vera questione del momento.

Lei è considerato dal mercato uno dei massimi esperti sul tema della sicurezza in Italia. Quale quindi l’evoluzione futura, verso quali drivers si andrà in questo mercato tecnologico?
Secondo me ci sono due macro aree verso le quali il mercato punterà.
La prima è quella legata all’aspetto fisico vero e proprio della sicurezza, e questo mette in campo tanti giocatori: i nostri installatori che fanno impianti di rivelazione, la vigilanza che fa un vero servizio di sicurezza e le integrazioni con altre soluzioni. Un investimento importante, infatti, noi l’abbiamo fatto sviluppando piattaforme di integrazione per le Vigilanze, perché le piattaforme rappresentano elementi importanti e strategici per chi offre sicurezza.
La seconda macro area importante è quella dell’integrazione per la domotica: la building è la vera chiave per affrontare questo mercato. E la chiave del successo sta nel fare in modo che i nostri uomini riescano a dare quel qualcosa in più per integrare l’offerta: dalla smart city alla smart home ed alla smart building, integrando
tutte le tecnologie esistenti a quelle nuove, perché non si può dire ad un cliente di buttare via i prodotti che già ha acquistato in precedenza. Questa è la scommessa che noi stiamo affrontando.

Potrebbe spiegarci ulteriormente?
La scommessa è trovare una vera soluzione che permetta di recuperare il presente e integrarlo al nuovo, senza aggravare i costi per l’utente e dandogli una soluzione sempre attuale e aggiornabile con spese contenute. Questo è il segreto del successo di chi un domani farà la differenza.

La cyber security: quanto è importante e quanto lo diventerà, secondo lei?
La cyber security è un elemento importante, tanto che l’azienda, in tempi non sospetti, ha fatto un investimento in risorse umane, formando delle persone per affrontare quello che sta avvenendo oggi.
In questo momento tutto va in rete e tutto è aggredibile. Per questo bisogna avere all’interno delle strutture delle persone che abbiano la conoscenza e la competenza per poter dare la soluzione di protezione software a quella che è l’infrastruttura dell’azienda. La nostra azienda investe da 10 anni su una persona che è formata e che segue questo specifico tipo di settore.

Festeggiate quest’anno i 25 anni di Electronic’s Time: nei prossimi 25 anni, quali le strategie e cosa ci possiamo aspettare?
Innanzitutto mi auguro che fra 25 anni ci saremo ancora!
Fare previsioni a lungo termine è sempre complicato. Di sicuro l’azienda subirà un cambio generazionale del quale già ci stiamo occupando, investendo e pianificando per assicurare un seguito lungo e forte a questa azienda. L’azienda per un imprenditore è sempre il primo figlio della famiglia e di conseguenza, noi non vogliamo che questo vada disperso o bruciato in una seconda generazione.
Di sicuro, la tecnologia si evolverà ancora e uno degli aspetti che l’azienda non deve sottovalutare è quello di essere sempre in linea con le tendenze e gli orientamenti. Anzi: anticiparli.

a cura di Monica Bertolo
 

Martino Carrieri e Monica Bertolo

Martino Carrieri e Monica Bertolo
 

27.12.2017


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