Attualità // Produttori

Cias: ascoltare il mercato, sapendolo anticipare

Condividi

Cias Elettronica vanta una storia che nasce lontano. S News incontra Raffaele De Astis, Direttore Generale e Fabrizio Leonardi, Vicedirettore Generale, Cias Elettronica.

Signor De Astis, poche aziende possono vantare una storia così longeva come Cias Elettronica...
In effetti non le nascondo che siamo molto orgogliosi di poter spegnere quest’anno ben 45 candeline e poter affermare di essere ancora un’azienda che sviluppa e produce in Italia, esportando in tutto il mondo.

La prime tre parole che mi vengono in mente, per risponderle nel merito sono: Tecnologia all’avanguardia, Export, Passione.

Nel lontano novembre del 1974, i tre soci fondatori, Bruno Gasparini, Giuseppe Leonardi e Vincenzo De Astis, decisero di battezzare la neonata CIAS partendo da un acronimo per l’epoca ambizioso, ma sicuramente contenente una visione del futuro chiara: Centro Internazionale Apparati di Sicurezza.

L’internazionalità vera e propria arrivò solo un paio di decenni dopo, ma fu da subito chiara la vocazione globale che l’azienda avrebbe poi conseguito. Fu di grande importanza consolidarsi a livello nazionale, grazie a prodotti di alta gamma e tecnologie all’avanguardia che ci consentirono un quasi naturale sbocco ai mercati esteri. Oggi CIAS è presente con una rete distributiva in Europa, Medio Oriente e Asia, oltre ad aver aperto delle società controllate in Polonia e USA.

Infine, la passione: non si crea, ma può essere trasmessa. In CIAS si è sempre respirata e tutt’oggi è molto presente tra i corridoi.
Queste a mio avviso le chiavi di volta che han fatto sì che CIAS sia passata in seconda generazione, arrivando all’attuale configurazione organizzativa, forte di basi solide e di una proiezione chiara verso il futuro.

Signor Leonardi, il passaggio generazionale non è mai semplice. Cosa ha rappresentato per CIAS?
Da quasi 15 anni CIAS ha cominciato un percorso di potenziamento delle proprie risorse umane a tutti i livelli, attraverso momenti formativi specifici.
Sicuramente non è stato un percorso indolore, ma la programmazione a lungo termine in tal senso ci ha aiutato ad essere pronti nel momento del passaggio del testimone. La Mission aziendale è rimasta costante nel tempo: Forniamo soluzioni di Sicurezza High Tech per protezioni perimetrali in siti ad alto rischio.

Sviluppiamo nei nostri laboratori tecnologie all’avanguardia, nell’ottica di cercare di essere sempre un passo avanti rispetto a quanto il mercato dell’alta sicurezza richiede, anticipando e fornendo le risposte ai bisogni dei clienti più esigenti.
Non meno importanti sono stati i valori che i nostri padri han voluto passarci: Onestà, Rispetto, Qualità, Serietà e Passione. Questi valori sono il faro che ci guida nelle scelte di tutti i giorni e in quelle strategiche.

Signor De Astis, la vostra ultimissima soluzione presentata a Dubai in gennaio ha suscitato e sta suscitando davvero moltissimo interesse. Perché?
Micro-Ray sta interessando così tanto, a mio avviso, principalmente perché è una soluzione perimetrale che molti clienti avrebbero voluto avere da tempo: una barriera a raggi, non Infrarossi ma a Microonde.
L’esigenza c’era, ma non veniva nettamente esplicitata dalla clientela in quanto ritenuta tecnologicamente quasi impossibile. E intendiamoci, non mi sento di biasimare questo atteggiamento. È da tempo che in CIAS pensavamo a questo prodotto, ma i tentativi di sviluppo non erano ancora arrivati a una soluzione soddisfacente. Oggi, grazie alla ricerca continua e alla perseveranza delle nostre risorse, possiamo finalmente affermare di essere arrivati a compiere quei salti tecnologici che ci hanno consentito di raggiungere il risultato ottenuto.

E da qui a Sicurezza in novembre, cosa ci possiamo aspettare da CIAS, signor Leonardi?
Le novità e le anteprime a Milano non mancheranno. Non possiamo ancora svelarle, ma saranno diverse.
Presenteremo restyling di prodotti affermati, nuovi strumenti per facilitare l’utilizzo delle nostre tecnologie, aggiornamenti riguardanti le integrazioni via IP con altri sistemi e dopo Micro-Ray, svelata a Dubai, arriverà un’altra novità assoluta, che questa volta presenteremo in anteprima, non più all’estero, ma durante la fiera di casa nostra.

Quale quindi il messaggio al mercato, signor De Astis?
CIAS crede da sempre nel dialogo, nell’aggregazione d’impresa, nel fare squadra, nella formazione di tutta la filiera e si impegna da sempre in tal senso, sia direttamente che attraverso l’associazione Assosicurezza di cui fa parte, insieme alle altre associazioni di categoria.

a cura di Monica Bertolo

17.05.2019


Iscriviti alla newsletter di S News

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità della sicurezza,
iscriviti alla nostra newsletter.

\\ Articoli correlati

Battistolli: 60 anni con l’entusiasmo del primo giorno

Battistolli, il Gruppo vicentino specializzato nel trasporto valori e nei servizi di vigilanza e...

Dahua, AI vs GDPR: matrimonio tra tecnologie e diritto

Dahua Technology Italy con il format di incontri “AI vs GDPR, da scontro a...

Assiv, Urbano: Protocollo S e il ruolo della Vigilanza all’estero

Assiv, nella persona del suo Presidente Maria Cristina Urbano, è stata tra le...

Seguici Su

   

Iscriviti alla newsletter di S News

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità della sicurezza, iscriviti alla nostra newsletter.