Attualità // Cover Story

Hikvision: guidare il settore verso nuove opportunità

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Hikvision Italy è la protagonista della cover del numero 60 di S News, una cover che mette le persone al centro, persone che credono in ciò che fanno, e lo testimoniamo con determinazione ed entusiasmo.

Francesca Soldan, Marketing & Communication Manager Hikvision Italy e Lorenzo Ferrante, Strategic Marketing Manager, che S News incontra, si raccontano in questa story: raccontano il loro lavoro, il loro impegno nell’azienda e per l’azienda, con il team e con i partners, con la consapevolezza e al contempo la responsabilità di far parte del numero uno dell'industria mondiale della sicurezza.

Molti i contenuti e molte le riflessioni che Soldan e Ferrante condividono con i lettori ed il settore, con lo sguardo a quello che sarà il futuro di Hikvision (e non solo), che oggi già stanno costruendo.

Buona lettura!

Signora Soldan, nella fase acuta della pandemia abbiamo assistito ad una tipologia di comunicazione a volte sensazionalistica e non sempre coerente, con l'annuncio di prodotti “miracolosi” anche in un comparto prettamente hi-tech come il nostro. Hikvision, invece, ha tenuto un profilo particolarmente basso. Quali le ragioni strategiche di questa vostra scelta di campo?
Oggi come allora, non riteniamo etico cavalcare un'emergenza e strumentalizzare la paura per vendere prodotti che senza dubbio possono offrire una risposta immediata alla contingenza, ma che in alcun modo possono risolvere il problema. Creare false aspettative con iperboli spericolate e promesse non verificabili non fa parte del nostro DNA aziendale, né di Hikvision, né di Hikvision Italy, che contiene invece nella propria vision la parola honest. Una qualità che, accompagnata ad un'altra parola-chiave della filosofia aziendale, pragmatic, connota l'impegno di Hikvision a creare un mondo più sicuro dove vivere, lavorare, produrre, spostarsi, divertirsi, studiare. Cavalcare la paura non può far parte di questo progetto. E c'è un altro aspetto: la nostra filosofia produttiva vede da sempre i clienti come partners, da affiancare e sostenere nello sviluppo e nella crescita. Cerchiamo di non caricare i partners con tecnologie destinate ad esaurirsi al termine della contingenza che le ha richieste, ma di proporre degli investimenti in tecnologie a prova di futuro, capaci di cambiare funzionalità e applicativi al mutare delle necessità. È una strategia che genera valore e che abbiamo applicato anche per i termoscanners.

Certamente il compito di un Team MarCom, di un’azienda come Hikvision, non è semplice. Quali le principali complessità?
La nostra identità di Total Solution Provider della sicurezza si rispecchia in un catalogo ampissimo: ogni Business Unit segue targets diversi, che richiedono linguaggi e strategie specifiche. La sfida è quindi rivolgerci all'intero mercato sapendo però rispettare e valorizzare, anche nella strategia MarCom, le peculiarità di ciascun interlocutore.
L'evoluzione che ha vissuto Hikvision in questi anni è stata a 360° e, nella gerarchia del cambiamento, subito dopo la produzione vengono proprio marketing e comunicazione.
Avere un ottimo prodotto di cui però nessuno conosce l'esistenza, o di cui nessuno capisce il senso e il valore, sarebbe un imperdonabile autogol. Il MarCom è dedicato a questo: studiare e definire strategie per mostrare chi è Hikvision, quali valori sono riflessi nella sua produzione, qual è la mission aziendale. Il tutto mettendo sempre al centro il cliente e le sue necessità e peculiarità. Un lavoro complesso che richiede un Team preparato, affiatato e motivato, come quello che sono onorata ogni giorno di poter guidare.

HIKVISION_immagine articolo snews MARCOM

Team Francesca Soldan, MarCom Manager
Davanti seduti da sinistra: Chiara Zanardo, Jr Web Designer e Alessandro Piccolo, Jr Graphic Designer. In piedi da sinistra: Francesca Soldan, Francesca Cossu,  Mkt Specialist e Giovanna Bove Front Office Assistant.

Quali i temi sui quali puntate per le prossime campagne MarCom?
Parleremo tanto di cybersecurity: l'azienda ha investito moltissimo per soddisfare i più alti standards di sicurezza riconosciuti a livello internazionale da diverse certificazioni, anche se è chiaro che la protezione dagli attacchi cyber può essere implementata solo grazie ad una costante cooperazione fra Vendor, System Integrator ed End-User.
La campagna cyber avrà anche un'importante valenza formativa e si esprimerà su più versanti.
Un altro tema caro ad Hikvision, oltre che di estrema attualità, è l'attenzione alla sostenibilità in tutte le sue sfaccettature. Abbiamo investito tanto in manufacturing e progettazione green ed abbiamo ottimizzato le sedi con energia solare e auto ibride, ma bisogna fare sempre di più.
Quanto alla forma, prediligiamo i case studies: lasciar parlare i nostri partners è il mezzo di divulgazione più strategico per dare valore ai loro e ai nostri successi.

Passando a lei, Signor Ferrante, Hikvision è una realtà a livello globale, che copre quindi mercati molto diversi tra loro, sia sul piano geopolitico, che normativo, ma anche sociale e della stessa capacità d'acquisto. Come riuscite a calare le proposte tecnologiche degli headquarters nelle diverse realtà locali?
Hikvision è una multinazionale votata, per struttura ed organizzazione, ad una gestione “local” del business e delle proposte tecnologiche.
La filiale italiana ne è un chiaro esempio. Hikvision Italy è infatti un'azienda fatta di persone che provengono dal territorio, che conoscono il territorio, che sono esperte del territorio e del mercato di riferimento. La produzione globale Hikvision viene calata in ciascun mercato locale, arricchita e personalizzata da appositi teams di sviluppo, ma può succedere anche l’opposto: alcune tecnologie, pensate per esigenze locali, vengono poi sviluppate sul piano globale.
Da sottolineare che l'attenzione Glocal non si rivolge solo al rispetto delle peculiarità dei singoli mercati geografici, ma anche alle specificità dei diversi mercati verticali all'interno di ciascuna regione.
Quindi, ciascun prodotto non solo viene sviluppato o sartorizzato per il mercato locale, ma viene poi anche diversamente declinato in base al vertical al quale si rivolge.
Per questo il team Hikvision Italy si compone anche di persone che non hanno ruolo nelle vendite e nella gestione tecnico/commerciale: queste figure strategiche, come i PM, ovvero i Product Managers, vantano un importante background nei settori che Hikvision ritiene strategici e seguono lo sviluppo dei prodotti, delle famiglie tecnologiche, dei vari segmenti che trattiamo con una regia unica che punta alla convergenza, nativa nelle nostre linee prodotto.

HIKVISION_Hikvision-Cinisello Balsamo

Team Lorenzo Ferrante, Strategic Marketing Manager
Davanti: Lorenzo Ferrante. Prima fila da sinistra: Paolo Andriotto, PM Intrusion; Marco Riva, Strategic Mkt Specialist; Alessandro Buratti, Offering e PM. Seconda fila da sinistra: Massimo Pinelli, PM Intercom; Paolo Terzon, PM Front End; Luis Almeida, PM Back End & SW.

Chiaro. Andando nello specifico del concetto del sartorizzato, del taylor made, potrebbe farci qualche esempio relativo al mercato italiano?
Certo! Citerò le famiglie Intrusion e Intercom perché sono gli esempi più recenti, in termini di sforzi profusi dal team locale per personalizzare l'offerta. Nel mondo Intrusion il sistema Axiom Pro nasce con un'impronta tutta italiana, frutto di specifiche sviluppate dal nostro team locale.
Penso ad esempio allo sviluppo di nuovi sensori tenda, specifici e necessari per il mercato italiano, e al design elegante, ad un PCB ineccepibile e tecnologicamente innovativo, fedele alla nostra storia.
Nel segmento Intercom, dopo il lancio dell’innovativo sistema IP e dei supervisori, stiamo sviluppando un nuovo sistema 2 fili su specifica richiesta italiana e che presto vedrà la luce.
Sono solo due esempi di quanto il Gruppo investa per avere una presenza locale forte e distinguibile. Il tutto con le prerogative, la forza e anche le responsabilità del numero uno dell'industria mondiale della sicurezza. Tornando all'esempio del segmento antintrusione, il mercato italiano dell'allarmistica è stato sinora caratterizzato da una forte frammentazione e da imprese non particolarmente dimensionate, benché eccellenti e in grado di fare la storia dell'allarme in Italia.

Concludendo, quale quindi la vision di Hikvision?
Oggi Hikvision, con le sue potenzialità di ricerca e sviluppo, le sue tecnologie nativamente convergenti e la sua capacità di penetrazione, oltre alla sua conoscenza e prossimità rispetto al mercato, può guidare un vero cambio di paradigma tecnologico, un'innovazione capace di rompere gli schemi e guidare l'intero settore verso nuove prospettive ed opportunità.

a cura di Monica Bertolo

HIKVISION_Copertina

Francesca Soldan e Lorenzo Ferrante

10.11.2021


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