Attualità // Corporate

Hikvision per la cybersecurity: nominato CNA

Condividi

Hikvision può assegnare degli identificatori CVE per le vulnerabilità dei suoi prodotti. Hikvision, infatti, “numero uno al mondo nella produzione di soluzioni IoT che trovano nel video la propria base tecnologica – sottolineano dall’azienda - è stato designato CVE Numbering Authority (CNA)".

Chi sono i CNA?
I CNA sono soggetti autorizzati ad assegnare una voce CVE, rispetto alle vulnerabilità che interessano i prodotti di uno specifico ambito, dando il primo annuncio pubblico delle vulnerabilità rilevate.

"Oltre a Hikvision - specificano - più di 80 realtà operano attualmente come CNA. L'elenco annovera soggetti del calibro di Facebook; Google; Apple; IBM; Intel; Airbus; Alibaba; Microsoft; Adobe; BlackBerry; Cisco; Netflix; Oracle; Rapid 7; Schneider Electric; Siemens; HP; CERT / CC; Check Point; Debian GNU/Linux; Dell EMC; HackerOne; ICS-CERT; OpenSSL e MITER, che è il CNA primario".

“Dal 10 febbraio 2018, Hikvision è dunque autorizzata ad assegnare identificativi CVE rispetto alle vulnerabilità che vengano riscontrate nei suoi prodotti e firmware da propri operatori o da esperti di terze parti”, precisano dagli headquarters Hikvision. “Si tratta del primo passo verso una profonda individuazione della vulnerabilità e il rilascio di adeguate ed efficienti soluzioni di sicurezza: questa nomina agevolerà infatti un'accelerazione del processo di risoluzione di molti potenziali rischi per la sicurezza”.

Il titolo di CNA “rappresenta inoltre un importante attestato di fiducia verso Hikvision – evidenziano - ed un riconoscimento internazionale non solo per l'efficace modalità di gestione delle vulnerabilità e dei rischi, ma anche per il suo atteggiamento trasparente, che denota una forte assunzione di responsabilità verso le tematiche e problematiche cyber”.

"Siamo onorati di essere CNA e continueremo a collaborare con MITER per gestire ogni possibile vulnerabilità di sicurezza in modo sempre più tempestivo ed efficiente", dichiara Bin Wang, Chief Officer del Laboratorio Network e Information Security e del Dipartimento Network Security di Hikvision. "Il nostro ruolo di CNA contribuirà a migliorare lo scambio di informazioni tra ricercatori di sicurezza e produttori di soluzioni dedicate alla sicurezza, assicurando agli utenti finali un'assistenza significativa e tempestiva in caso di problemi di cyber security".

"Il nostro sostegno a divulgare le vulnerabilità di cyber security è guidato da un impegno forte e radicato a sostenere e potenziare la società civile e commerciale", sottolinea Daniel Huang, amministratore delegato di Hikvision Oceania. "Il nostro obiettivo è duplice: far crescere e maturare le misure di sicurezza sulle soluzioni Hikvision e mantenere gli utenti finali costantemente informati rispetto ai potenziali rischi, oltre a fornire loro soluzioni tempestive per risolverli”.

la Redazione

26.02.2018


Iscriviti alla newsletter di S News

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità della sicurezza,
iscriviti alla nostra newsletter.

\\ Articoli correlati

MCM 2018: presente e futuro della Manutenzione

MCM, Mostra Convegno sulla Manutenzione Industriale e Asset Management, giunto alla sua...

Cias: Difesa delle Infrastrutture Critiche, hacking e contromisure

Cias Elettronica, sempre attiva sul fronte della formazione e dell'aggiornamento, organizza...

Sicurezza 2019: al centro integrazione e innovazione

"Sicurezza 2019 sarà più rappresentativa, più grande, con un...

Seguici Su

   

Iscriviti alla newsletter di S News

Per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità della sicurezza, iscriviti alla nostra newsletter.